WISH!
Ci sono progetti che nascono da una pagina bianca e altri che dimostrano quanto il design possa essere efficace anche quando sceglie di valorizzare ciò che già esiste.
È proprio questa la filosofia che ha guidato l’intervento dell’architetto Paola Sposari per Wish Café & Bistrò, il nuovo locale situato proprio nel cuore del quartiere Isola, a pochi passi dall’atelier dell’azienda.
Un progetto di restyling che racconta un approccio sempre più attuale all’interior design commerciale: trasformare senza demolire, rinnovare senza cancellare l’identità di un luogo.
L’obiettivo non era ricostruire da zero, ma reinterpretare gli spazi attraverso un linguaggio contemporaneo, capace di migliorare estetica, funzionalità e percezione dell’ambiente.
Un intervento che diventa anche una dimostrazione concreta di come sia possibile intervenire su attività già operative attraverso un’attenta operazione di valorizzazione progettuale.
Un nuovo look senza rinunciare alla storia del luogo
La trasformazione di Wish parte da un principio semplice: individuare gli elementi con maggiore potenziale e amplificarli, eliminando invece gli aspetti che penalizzavano la lettura complessiva dello spazio.
Il progetto si sviluppa attorno a una palette cromatica morbida e materica, cifra stilistica ormai riconoscibile delle realizzazioni firmate Sposari Home.
Toni talcati, nuance avorio, sabbia, burro e terracotta dialogano tra loro per creare un’atmosfera accogliente, raffinata e luminosa, capace di trasmettere una sensazione immediata di comfort.
Determinante, in questo percorso, è stata la collaborazione con partner d’eccellenza come Porcelanosa, Panzeri, Scab e HD Surface, aziende che hanno contribuito a tradurre la visione progettuale in una realtà concreta, fatta di materiali innovativi e soluzioni tecniche di alto profilo.
Il bancone diventa il fulcro dello spazio
Tra gli interventi più significativi spicca il completo ripensamento del bancone esistente. Senza sostituirlo, il team ha scelto di rivestirlo attraverso nuove superfici e finiture che ne modificano radicalmente la percezione visiva.
L’utilizzo delle resine HD Surface, applicate sia sul bancone sia sulle pareti principali, ha permesso d’introdurre una texture continua e sofisticata, capace di unificare l’ambiente e conferire una forte identità materica al locale.
Il bancone è stato inoltre alleggerito nelle proporzioni e ridimensionato per ricavare una nuova zona dedicata alla sosta informale, con sedute alte che ampliano le possibilità di utilizzo dello spazio.
A completare l’intervento, il top in vetro laccato realizzato artigianalmente e le teche espositive in vetro extralight contribuiscono a valorizzare l’offerta gastronomica di WISH, trasformandola in parte integrante della scenografia interna.
Materiali contemporanei e spazi visivamente più ampi
Uno degli aspetti più interessanti del progetto riguarda la capacità di ottenere un risultato completamente nuovo limitando al minimo gli interventi invasivi.
Il pavimento esistente, ad esempio, non è stato demolito.
Sopra la superficie originale è stato posato un innovativo materiale tecnico firmato Porcelanosa, scelto per le sue caratteristiche di resistenza, praticità e sicurezza. Una soluzione che ha consentito di rinnovare radicalmente l’immagine del locale senza incidere sulle strutture esistenti, riducendo tempi e complessità operative.
Per amplificare ulteriormente la percezione dello spazio, lungo una delle pareti sono stati inseriti specchi decorativi in finitura bronzo. Un elemento che non svolge soltanto una funzione estetica, ma contribuisce ad allargare visivamente il locale e a moltiplicare la profondità prospettica dell’ambiente.
Artigianalità e design dialogano continuamente
WISH è stato concepito come una sorta di secondo atelier, un luogo dove i clienti possano toccare con mano il lavoro delle squadre di professionisti che collaborano quotidianamente con Sposari Home.
Il progetto racconta infatti il valore dell’artigianato contemporaneo attraverso numerosi dettagli realizzati su misura.
Dalle lavorazioni in vetro alle strutture metalliche, ogni elemento testimonia la capacità di integrare competenze tradizionali e progettazione moderna.
Particolarmente rappresentativa è la porta che collega il locale alla cucina operativa: una struttura in ferro curvato verniciato a fuoco, ispirata all’eleganza delle atmosfere francesi, completata da vetri cannettati che filtrano la luce mantenendo una discreta separazione visiva tra sala e area di lavoro.
Proprio accanto, una finestra scorrevole trasparente mette volutamente in relazione il cliente con chi opera dietro le quinte, creando un dialogo diretto tra preparazione gastronomica e esperienza di consumo.
Un linguaggio materico ispirato al Mediterraneo
La mediterraneità è uno dei temi che attraversano l’intero progetto.
Le fioriere realizzate su misura, le tonalità terracotta, le superfici materiche e la scelta di inserire essenze vegetali evocative del paesaggio mediterraneo contribuiscono a costruire una narrazione coerente e riconoscibile.
Anche le sedute fisse progettate lungo la parete principale partecipano a questa visione.
Realizzate su misura e completate da cuscinerie coordinate, diventano elementi architettonici che favoriscono accoglienza e convivialità.
Le superfici decorative firmate Porcelanosa, caratterizzate da intrecci che richiamano antiche lavorazioni naturali, aggiungono profondità e tridimensionalità agli ambienti, trasformando le pareti in veri e propri elementi scenografici.
La luce come strumento architettonico
In un progetto di restyling contemporaneo la luce non può essere considerata un semplice complemento.
All’interno di WISH diventa uno dei principali strumenti di costruzione dello spazio.
Grazie alla collaborazione con Panzeri, l’illuminazione è stata progettata per enfatizzare materiali, geometrie e percorsi visivi. Binari incassati, faretti tecnici e sospensioni in ottone spazzolato contribuiscono a creare una sequenza di atmosfere differenti durante l’arco della giornata.
Le linee LED integrate evidenziano i profili del bancone, valorizzano gli specchi e sottolineano gli elementi architettonici più significativi, generando un effetto visivo che rende le superfici leggere e quasi sospese.
Un progetto che diventa manifesto
WISH non è soltanto il racconto della trasformazione di un locale. È la dimostrazione concreta di un approccio progettuale che guarda alla sostenibilità anche attraverso il recupero intelligente dell’esistente.
Attraverso materiali innovativi, lavorazioni artigianali, illuminazione scenografica e una precisa ricerca cromatica, Sposari Home ha trasformato WISH in un ambiente contemporaneo, elegante e fortemente identitario.
Un luogo che continua a vivere la propria funzione quotidiana, ma che diventa anche una vetrina permanente delle possibilità offerte da un progetto d’interior design capace di coniugare estetica, funzionalità e valore nel tempo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Dettagli:
- Lead Designer: Paola Sposari
- Location: Milano
- Status: Completato nel 2026
















