Un’esperienza sensoriale unica? Quella emanata dalle doghe di legno per pareti

Le doghe di legno per pareti sono una delle soluzioni che maggiormente utilizziamo nei progetti firmati Sposari Home.

Calde, eleganti, raffinate sono in grado di sfruttare, per meglio abbinarsi al concept, le diverse essenze di colore offerte da questo materiale naturale.

Il loro impiego, inoltre, permette di donare agli spazi ritmo e movimento grazie anche a forme curve e arrotondate.

Insomma, il “cannettato” non è altro che un gioco d’interior avvolgente, in cui pure l’effetto tridimensionale regalato dalle doghe di legno per pareti gioca un ruolo interessante e per nulla scontato.

Quali essenze utilizzare? Piccolo viaggio tra le doghe di legno per pareti

Come anticipato, le diverse essenze presenti sul mercato ampliano la scelta e aiutano il professionista a individuare la migliore soluzione di doghe di legno per pareti da abbinare al progetto.

Si tratta di texture capaci di rivoluzionare, grazie al look decisamente contemporaneo, una rinnovata idea di casa. Che sia poi una soluzione di produzione industriale oppure artigianale, non importa assolutamente. 

Ciò che farà la differenza sarà la capacità del legno di trasformare gli spazi di una casa in ambiti dalle atmosfere calde ed estremamente confortevoli.

Quando si usano scelte decorative come, per esempio, le doghe di legno per pareti, bisogna tenere conto di non appesantire i locali, ma di garantire al progetto un costante bilanciamento ottico.

Dunque, tornando al titolo della nostra sezione, quali essenze preferire? Facciamo una rapida scrematura. A voi (e al professionista) la scelta finale…

  • Doghe prodotte con legni dai toni chiari (soprattutto pino e larice)
  • Doghe più sottili prodotte con legni resistenti (per esempio, il faggio)
  • Doghe dal forte impatto estetico (soprattutto il rovere, soluzione molto usata dal nostro atelier)
  • Doghe per esterni (rispondono con successo a umidità e intemperie, per esempio il teak)

Non solo doghe in legno per pareti, ma anche rivestimenti in parquet…

Potrebbe sembrare una follia estetica, oppure, un colpo eccentrico dal forte potenziale espressivo e scenografico.

È possibile trasformare un’area giorno con un avvolgente mantello in parquet?

La risposta è sì. 

Certamente, si tratta di una soluzione inusuale, ma capace di parlare un linguaggio architettonico perfettamente integrato al progetto.

Parliamo di un materiale, in questo caso il parquet, capace di sostituire le doghe in legno per pareti al fine di donare al soggiorno un potenziale visivo unico e originale.

Inoltre, se la scelta del legno viene completata da un progetto illuminotecnico adeguato, per esempio in grado di sfruttare luci led annegate negli abbassamenti e lampade di design, il gioco è fatto!

Il locale emanerà calore e al tempo stesso un’atmosfera decisamente più intima.

Rapido recap: perché usare le doghe in legno per pareti?

Perché si tratta di un prodotto funzionale, elegante e dalle texture originali.

Per ambienti finalmente senza compromessi, l’utilizzo delle doghe in legno per pareti potrebbe risultare la soluzione azzeccata sia per una casa nuova, sia per un importante restyling capace di conferire agli ambienti un risultato che lascerà i tuoi ospiti a bocca aperta!

Design ricercato, effetto materico e tridimensionale, scale cromatiche in grado di consacrarsi, in base al tipo di progetto, a una maggiore luminosità oppure a note di colore usate come contrasto dal forte impatto visivo.

Fresature, feritoie e curvature, presenti nelle doghe in legno per pareti garantiranno, infine, ritmo e movimento ai locali, definendo, di fatto, con “linee” decorative precise ed essenziali l’anima del concept.

Contattaci per esaudire il tuo desiderio chiamato casa prenota subito una consulenza personalizzata d’interior design tratteggiata su di te!