Armonia nel verde

Si tratta del progetto più impegnativo consegnato dall’atelier di progettazione Sposari Home nel 2024.

Un lavoro capace di coprire un arco temporale di un anno.

Peraltro, le vicende legate a questa villa sono state decisamente travagliate poiché Sposari Home, per decisione della committenza, subentra a un altro studio.

Per questo motivo, di concerto con la proprietà, è stata sviluppata una rigorosa timeline progettuale che desse la possibilità di seguire ogni singolo passo del percorso creativo, con un timing stabilito e preciso.

Opzione necessaria per visualizzare nella sua complessità il concept, dal disegno tecnico fino agli sviluppi dei modelli in 3D.

L’immobile, dalle importanti metrature, mostrava la necessità di essere modernizzato e alleggerito.

Per questo motivo, l’incipit dei lavori è coinciso con una serie di demolizioni (relative sia ai locali adibiti a depositi posizionati nel giardino sia a una piccola stalla), inevitabile al fine di valorizzare maggiormente il prospetto della villa, regalando, quindi, nuova vita al giardino privato.

Successivamente, l’attenzione è stata rivolta direttamente ai muri esterni della villa a cui è stato (come è nelle corde di uno studio di progettazione che ama definirsi atelier), cambiato il “vestito”.

Oggi, infatti, la facciata mostra un nuovo, avvolgente, cappotto soluzione individuata non solo per abbellire gli esterni a vista, ma anche per favorire un concreto risparmio energetico come imposto dalla recente normativa europea.

Circostanza che, di concerto con gli interventi legati a serramenti, riscaldamento (serpentina a terra), installazione di pompe di calore e di una nuova caldaia green a condensazione, ha favorito una migliore certificazione energetica.

A proposito di normative, anche i colori esterni della struttura sono stati proposti da Sposari Home e condivisi con il Comune in cui la villa è ubicata, nel pieno rispetto dei vincoli di legge e delle necessarie autorizzazioni.

La coerenza del colore è stata mantenuta anche per il blocco al momento sfruttato come deposito. Spazio che, nelle intenzioni, sarà successivamente destinato ad area gym e, per una parte residuale, a magazzino.

Sposari Home s’è occupata anche della recinzione esterna pensata per isolare al meglio la villa oltre a suggerire la piantumazione di tutto il perimetro.

Evento che, tra qualche anno, permetterà all’intera area di essere decorata e adornata da un meraviglioso muro verde.

Area giorno

L’area giorno, cuore estetico del progetto, raccoglie in sé uno stile minimal, ricercato, pulito e raffinato.

Uno spazio in cui la filosofia che abbraccia il concept è inquadrata nell’ottica di creare una connessione costante tra interno ed esterno.

Varcato l’ingresso, al fine di valorizzare l’ampio salone senza inutili distrazioni ottiche, l’attenzione è stata rivolta all’esigenza di celare la presenza delle due porte: sia quella che conduce al piano mansarda sia quella che porta alla taverna.

Risultato ottenuto grazie all’utilizzo di botole rasomuro e, soprattutto, da una meravigliosa carta da parati firmata Glamora capace di donare profondità.

Carta decorativa che, idealmente, mette in comunicazione l’interno e l’esterno (a proposito di filosofia del progetto), complice il tema bucolico confortato da colori non invasivi e impattanti.

La scala che porta alla mansarda ha subito una netta trasformazione.

La vecchia soluzione è stata soppiantata da una resina cementizia dopo un intervento di spigolatura, gradino dopo gradino.

Protagonista indiscusso del living è il gres firmato Porcelanosa, in color castagno, utilizzato con lastre di grande formato (80×80). Presenza che impreziosisce anche la zona cucina.

Per un maggior praticità la televisione è ospitata in una parete inclinata pensata ad hoc per una visione più confortevole dal divano. Sempre nell’ottica di legare al progetto interno ed esterno, l’architetto Paola Sposari ha suggerito di allargare lo spazio dedicato alla finestra, trasformata ora in un mini portale a vista sul giardino.

Poco fa, è stato citato il divano.

Ecco, un altro protagonista dell’area giorno corrisponde all’importante divano monoscocca, di produzione artigianale, bianco e luminoso con profili dei cuscini verde bosco, anch’esso studiato in totale relazione con l’esterno.

D’altra parte, il topos della natura emerge prepotente anche grazie all’imponente tavolo in legno di cedro verniciato, con gambe in ferro laccate frutto di un recupero.

Le sedie, in color cuoio-ruggine, sono firmate Calligaris e riprendono, perdonate la ripetizione, la filosofia del progetto.

A breve, nell’area diner, troverà dimora anche una bellissima libreria firmata Novamobili concepita con montanti scuri e ripiani.

Cucina

Per commentare l’area cucina sono sufficienti due definizioni: pratica e stilosa.

L’isola snack, rivestita in effetto pietra e con finiture in legno di cedro, rappresenta il vero cuore dello spazio.

Il modello della cucina è una Cesar, con zona colonne office poste sulla destra.

Anche in questo caso, l’allargamento di una finestra favorisce il rapporto con l’esterno.

Il piano cottura è dotato di cappa integrata ed è illuminato da una splendida lampada prodotta da Flos.

Entrando in cucina, sulla sinistra, si trova il vecchio forno per la pizza che è stato mantenuto anche per ricordare la storicità della villa.

Il locale, studiato open space, in diretta connessione con il living, vanta anche un’integrazione progettuale nel caso in cui si sentisse l’esigenza di separare i due spazi con un portale in ferro e vetro.

Corridoio e Bagno ospiti

Senza girarci intorno arriviamo al punto: Sposari Home conferma, anche per questa villa, una certa predilezione per i corridoi.

Contrariamente a quanti intendono questi budelli interni alla stregua di spazi anonimi e di scarso interesse, a noi piace renderli, a pieno titolo, parte integrante del progetto.

La soluzione per questo tramite verso la zona studio-notte fa leva su un taglio dinamico e meno convenzionale, allo scopo di regalare ritmo al corridoio stesso.

La presenza di un doppio gradino, che dal soggiorno porta alla zona notte, indica immediatamente ritmo e movimento.

Attraversando il corridoio s’incontra il bagno, curato ed elegante, separato in due vani per il lavamani e una successiva area dedicata ai sanitari e a una grande doccia.

Per i rivestimenti è stato individuato il Ceppo di Gré, sempre firmato Porcelanosa, abbinato a tonalità di azzurro avio (per riprendere i punti blu presenti rivestimento) e ruggine, colori che rimandano alle pietre.

La rubinetteria di colore nero è di Paffoni. Il mobile sui toni grigi è prodotto da Arbi, quello di sostegno al lavabo, invece, di produzione artigianale.

Il piatto doccia, lavorato da Arténwork, risulta annegato a pavimento con pilette rivestite dal gres. Il Ceppo di Gré è presente solo per porzioni del locale allo fine di permettere allo smalto satinato di viaggiare in leggerezza, aiutato anche da cornici decorative.

Zona notte

Al termine del corridoio si approda all’importante suite room.

Prima di completare il racconto dell’intervento è utile evidenziare una premessa: le porte sono state volutamente sacrificate (squadrate e rasomuro), sia per esaltare la pulizia delle pareti sia per donare ampiezza al “percorso”.

La camera da letto si caratterizza per la presenza del gres effetto legno e da cornici decorative poste, equamente, alle spalle della testata del letto.

Il legno, come anticipato, fa capolino per metà della parete per riannodarsi alla filosofia del progetto, sempre in connessione tra interno ed esterno, tra natura e uomo.

Il letto di produzione artigianale, imbottito e contenitivo, sposa la nuance del verde bosco, un matrimonio con il colore che si rinnova.

In camera da letto trovano dimora anche due cabine armadio (per lui e per lei) oltre allo sbarco diretto al bagno padronale privato.

Bagno privato

La comodissima doccia walk in assume il ruolo indiscusso della protagonista.

Caratterizzata da nicchie smaltate con prodotti Kerakoll, in verde intenso, a supporto del collegamento con i colori del letto.

I rivestimenti (gres di Porcelanosa), a proposito di atelier, richiamano la trama di un tessuto tridimensionale, con immancabile accenno bucolico solo per l’ambiente doccia.

Anche il piatto doccia è stato rivestito in gres porcellanato.

Il comodo e lineare mobile bagno contenitivo, con doppio lavabo, è firmato da Arbi.

Spazio esterno

È lo spazio tradizionalmente dedicato all’estate tratteggiato da un grande portico e un importante giardino privato. Protagonista del patio è, ancora una volta, il gres Porcelanosa color burro.

Sposari Home ha studiato nel dettaglio l’impianto illuminotecnico esterno (e il posizionamento dei corpi illuminanti), compreso l’ingresso sbarco dal cancello della villa e dell’accesso ai box con autobloccanti che riprendessero i grigi caldi in armonia col prospetto.

A proposito del cancello, è stato eseguito da artigiani esperti del settore con laccatura in connessione con le nuance dei serramenti (che svolgono un ruolo determinante per quanto riguarda le “decorazioni” a vista e i continui giochi di luce e ombre).

Seguendo la stessa filosofia è stato esaltato anche l’importante porticato protagonista del prospetto.

Tutte le travi a vista sono state verniciate per alleggerire e donare luminosità all’ambiente.

Il capillare studio dei colori ha riguardato, ovviamente, anche la pavimentazione antiscivolo.

Infine, per impreziosire e rendere davvero magico il giardino, esiste già un progetto firmato Sposari Home per dotare la villa di piscina, solarium e gazebo, da gestire anche come un giardino d’inverno.

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Dettagli:

Paola Sposari

CEO Sposari Home